lunedì 3 agosto 2015

[My City] Mercato Metropolitano - Porta Genova

Sabato sera finalmente, nonostante la pioggia e il piacevole freschino, marito, figlio ed io siamo partiti alla volta del Mercato Metropolitano.

Questo 2015 è ricco di novità: una Milano tutta rinnovata e bellissima fa da sfondo a questa Expo. E così anche i Navigli, sono stati riqualificati, sistemati e oltre alla nuova bellissima darsena, sono sorti luoghi particolari, dal sapore un pò antico come il Mercato Metropolitano che partecipa al progetto "Expo in città".



Di cosa si tratta? Di un vero e proprio mercato dove si può trovare di tutto, cibo di qualità a km zero e bio. Si passa dai prodotti da forno, pane, pizza, focaccie, alle insalate, pasta fresca, carne, pesce, vino, birra, dolci, frutta e verdura, insomma di tutto e di più.





La location, un po' al chiuso, ma prevalentemente all'aperto, si divide in due zone: una parte dove è possibile mangiare e una parte, invece, destinata al vero e proprio mercato dove è possibile fare la spesa.


Oltre a tutta questa zona, all'aperto, c'è tutta un'area dedicata allo street food.

Il Mercato Metropolitano viene ideato come un vero e proprio Farmer's market, con tantissimi produttori, cibo da strada, tipicità regionali, ma anche cultura grazie all'anfiteatro all'aperto che ospita sempre eventi culturali generalmente sui temi della sostenibilità agro-alimentare, ma anche palco per musica, spettacoli, teatro e cinema.

Ogni gusto può essere accontentato, ogni palato soddisfatto, ogni desiderio esaudito.

Il posto è easy e friendly, si respira un'aria di tranquillità, di quei luoghi autentici che ricordano la nostra infanzia, No WiFi Zone per dare spazio alla socializzazione, quella vera, reale, attenzione alle famiglie e ai bambini.









Ci tengo a sottolineare che il Mercato Metropolitano collabora con il Banco Alimentare, questo significa che, per evitare lo spreco alimentare, tutte le eccedenze verranno recuperate e donate alle 240 strutture caritative milanesi che assistono ogni giorno più di 50.000 persone in città.

E' possibile trascorrere un'intera serata, oppure al termine di una bella mangiata, sgranchirsi le gamba lungo i meravigliosi navigli milanesi, fino alla nuovissima darsena, qualcosa da fare c'è sempre, qualche evento non manca mai, ci si può perdere negli scorci di una Milano ancora antica, ma allo stesso giovane e moderna, cortili, case di ringhiera, scorci, vicoli. Si può sorseggiare un cocktail per strada, ma soprattutto, complice la bella stagione, si può tranquillamente passare una serata in famiglia, con i nostri bambini, all'aria aperta.




Ecco quindi un altro luogo milanese da scoprire e da non lasciarsi sfuggire.


giovedì 30 luglio 2015

[Travels] Le nostre vacanze in Turchia

L'ultima settimana di maggio io e miei uomini abbiamo fatto un viaggio: siamo stati in Turchia, precisamente a Bodrum.

Bodrum è una città portuale denominata da Omero "Paradiso dell'eterno azzurro" o anche "la patria degli Dei". I reperti archeologici ritrovati in quella zona risalgono a più di 5000 anni fa.
 
Questa è stata l'occasione per far prendere per la prima volta l'aereo ad Alessandro.
Onestamente ero un po' preoccupata: Ale, ormai lo avrete capito, è un bambino molto vivace e già mi immaginavo corrergli dietro lungo i corridoi dell'aereo, non riuscire insomma a gestire la sua irrefrenabile voglia di movimento, ed invece è stato bravissimo, sebbene il volo di andata fosse in ritardo di 2 ore, di cui una passata in aeroporto dove comunque Ale si è fatto un riposino, ma l'altra invece in aereo, precisamente fermi in pista prima del decollo perché da quanto abbiamo capito non tornava il conto del numero dei passeggeri.
Nonostante tutto il volo è andato per il meglio e sono riuscita a fargli fare un altro pisolino, sia all'andata che al ritorno!

La nostra permanenza in Turchia è stata piacevole, niente di eccezionale, ma nonostante 3 giorni di pioggia su 6, mi piace vedere il bicchiere mezzo pieno e raccontarvi i lati positivi della nostra vacanza!

Siamo riusciti a visitare il porto di Bodrum e a vedere il castello, ci siamo persi un po' per le viette e i negozietti (un po' troppo turistici), abbiamo pranzato in un posticino delizioso, ci siamo un po' dati alla tintarella scrollandoci di dosso il pallore invernale, e ci siamo goduti un po' meno l'acqua del mare in quanto veramente ghiacciata.
















 
Con nostro enorme piacere e, se vogliamo, anche un po' di stupore, siamo rimasti piacevolmente colpiti dall'ospitalità, dal calore e dal l'accoglienza del popolo Turco, ritrovando un po' di familiarità con il nostro sud Italia.

Per quanto riguarda l'ORGANIZZAZIONE vi dirò che molto é stato semplificato dal fatto che alloggiassimo in una struttura All-inclusive, ma ad alcune cose per Alessandro ho dovuto pensare per forza e così ho pensato di darvi qualche info, chissà mai possa tornarvi utile:
- viaggio: ho portato con me come bagaglio a mano la borsa del cambio di Stokke con all'interno biscotti, pannolini e salviettine per il cambio, acqua e naturalmente una lunch box dato che saremmo stati in giro tutto il giorno e non sapevamo cosa avremmo trovato (che col senno di poi ci siamo resi conto di quanto sia stata davvero un'idea perfetta perché tra il ritardo dell'aereo e l'inesistente pranzo servito in volo... almeno Alessandro era sistemato!). Inoltre per passare un po' il tempo ho portato con noi un IPad con alcune puntate di Masha e Orso per intrattenere il giovanotto!
- pannolini: ne ho portati un po' ma di certo non potevo portarmi la scorta e ho fatto bene, del resto anche i bambini turchi portano il pannolino e si trovano le marche più comuni anche nel negozietti dietro l'angolo.
- creme solari: assolutamente su queste non ho rischiato! Per Alessandro protezione 50+ di Avène con la quale mi sono trovata super benissimo, e per noi protezione 6, 15 e 30 di Australian Gold, ormai per noi una garanzia, li usiamo senza tradirli dal 2010, anno in cui li abbiamo scoperto a Miami (USA)! Come dopo sole Avène per tutti.
- abbigliamento: ho portato un po' di tutto, specie x Alessandro, pensando che comunque la sera al mare fa sempre  un po' freschino, e non ho sbagliato perché oltre al normale e comprensibile fresco i 3 giorni di pioggia hanno abbassato un po' le temperature. Quindi maglioni uno, felpe in modo particolare, ma anche una sciarpina e un antivento. Naturalmente però non sono mancati costumini, pantaloncini e magliettine. Come scarpe di giorno ho usato sempre (o quasi) dei sandaletti, la sera scarpe da tennis.
- cibo: per il cibo ormai Alessandro iniziava a magiare sempre più quello che mangiamo noi e meno le sue cosine. La vacanza è stato il passo definitivo verso il cibo "normale". Non abbiamo avuto alcun tipo di problema, c'era tutto, dalla colazione, passando per il pranzo e finendo con la cena, merenda compresa. Ci tengo a precisare che la struttura non era italiana, ma ovunque si trova di tutto...e parlo per esperienza personale.
- medicine: su consiglio della mia pediatra ho portato con me fermenti lattici, una soluzione reidratante in caso di dissenteria, un antibiotico ad ampio spettro, acqua fisiologica, ma anche "perette" in caso di problema opposto, crema lenitiva per il sederino (ed io sapete che non mi separo mai da Bepanthenol). Il tutto naturalmente in un formato non liquido e che possa andare a temperature molto basse (essendo il tutto in stiva in valigia).
















 

Che altro dire?
É stata un esperienza davvero bellissima, soprattutto perché è stato il 1º viaggio per Ale, ma anche il nostro 1º viaggio in 3!

Personalmente consiglio a tutte voi mamme (ma anche ai papà se mi stanno leggendo) di viaggiare con i propri bimbi anche da piccoli, perché non ci può essere esperienza che condividere con loro il mondo, guardarlo attraverso i loro occhi, regalare a questi bimbi (e a se stessi) esperienze uniche, indimenticabili.

I soldi spesi nei viaggi, l'ho sempre detto, per me sono i meglio spesi (anche se si va in villaggio)!

Spero di esservi stata utile.
Prossimamente vi racconterò invece delle vacanze in Sardegna, quelle si che sono state decisamente all'avventura, ma questa è un'altra storia!

martedì 28 luglio 2015

[My Life] Buon non-Compleanno Alessandro!!!

1 anno e mezzo si può considerare un compleanno?
Un pò si un pò no, non lo so, sicuramente io però ho voglia di festeggiarlo comunque.
Oggi, quindi, dicamolo in questi termini, è il non-compleanno del mio piccolo dolce ometto: oggi compie 1 anno e mezzo!!!

Inutile dire che questo è l'anno e mezzo più bello della mia vita? Perchè infatti sarà banale ed ovvio, ma per me e come per ogni mamma inamorata del proprio bimbo (o bimba che sia), è stato un amore in continua crescita per questo esserino tanto atteso e tanto cercato che fino a poco più di due anni fa era un impercettibile sfarfallio di cuore all'interno del mio corpo ed ora... bè ora è un vulcano di amore, affetto, coccole, energia... ora è tutta la mia vita!

E così, proprio in questa giornata, voglio festeggiare mostrandovi i meravigliosi scatti che la mia preziosa amica Annina ha scattato in occasione della sua 1° candelina spenta, della sua 1° festa di compleanno.

Tanti auguri mio piccolo e dolcissimo ometto, il tuo papà ed io non pensavamo si potesse provare un amore così grande e immenso!

Buon non-compleanno Alessandro!