Le nostre vacanze in Turchia

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L’ultima settimana di maggio io e miei uomini abbiamo fatto un viaggio: siamo stati in Turchia, precisamente a Bodrum.

Bodrum è una città portuale denominata da Omero “Paradiso dell’eterno azzurro” o anche “la patria degli Dei”. I reperti archeologici ritrovati in quella zona risalgono a più di 5000 anni fa.
Questa è stata l’occasione per far prendere per la prima volta l’aereo ad Alessandro.
Onestamente ero un po’ preoccupata: Ale, ormai lo avrete capito, è un bambino molto vivace e già mi immaginavo corrergli dietro lungo i corridoi dell’aereo, non riuscire insomma a gestire la sua irrefrenabile voglia di movimento, ed invece è stato bravissimo, sebbene il volo di andata fosse in ritardo di 2 ore, di cui una passata in aeroporto dove comunque Ale si è fatto un riposino, ma l’altra invece in aereo, precisamente fermi in pista prima del decollo perché da quanto abbiamo capito non tornava il conto del numero dei passeggeri.
Nonostante tutto il volo è andato per il meglio e sono riuscita a fargli fare un altro pisolino, sia all’andata che al ritorno!
La nostra permanenza in Turchia è stata piacevole, niente di eccezionale, ma nonostante 3 giorni di pioggia su 6, mi piace vedere il bicchiere mezzo pieno e raccontarvi i lati positivi della nostra vacanza!
Siamo riusciti a visitare il porto di Bodrum e a vedere il castello, ci siamo persi un po’ per le viette e i negozietti (un po’ troppo turistici), abbiamo pranzato in un posticino delizioso, ci siamo un po’ dati alla tintarella scrollandoci di dosso il pallore invernale, e ci siamo goduti un po’ meno l’acqua del mare in quanto veramente ghiacciata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con nostro enorme piacere e, se vogliamo, anche un po’ di stupore, siamo rimasti piacevolmente colpiti dall’ospitalità, dal calore e dal l’accoglienza del popolo Turco, ritrovando un po’ di familiarità con il nostro sud Italia.

Per quanto riguarda l’ORGANIZZAZIONE vi dirò che molto é stato semplificato dal fatto che alloggiassimo in una struttura All-inclusive, ma ad alcune cose per Alessandro ho dovuto pensare per forza e così ho pensato di darvi qualche info, chissà mai possa tornarvi utile:
viaggio: ho portato con me come bagaglio a mano la borsa del cambio di Stokke con all’interno biscotti, pannolini e salviettine per il cambio, acqua e naturalmente una lunch box dato che saremmo stati in giro tutto il giorno e non sapevamo cosa avremmo trovato (che col senno di poi ci siamo resi conto di quanto sia stata davvero un’idea perfetta perché tra il ritardo dell’aereo e l’inesistente pranzo servito in volo… almeno Alessandro era sistemato!). Inoltre per passare un po’ il tempo ho portato con noi un IPad con alcune puntate di Masha e Orso per intrattenere il giovanotto!
pannolini: ne ho portati un po’ ma di certo non potevo portarmi la scorta e ho fatto bene, del resto anche i bambini turchi portano il pannolino e si trovano le marche più comuni anche nel negozietti dietro l’angolo.
creme solari: assolutamente su queste non ho rischiato! Per Alessandro protezione 50+ di Avène con la quale mi sono trovata super benissimo, e per noi protezione 6, 15 e 30 di Australian Gold, ormai per noi una garanzia, li usiamo senza tradirli dal 2010, anno in cui li abbiamo scoperto a Miami (USA)! Come dopo sole Avène per tutti.
abbigliamento: ho portato un po’ di tutto, specie x Alessandro, pensando che comunque la sera al mare fa sempre  un po’ freschino, e non ho sbagliato perché oltre al normale e comprensibile fresco i 3 giorni di pioggia hanno abbassato un po’ le temperature. Quindi maglioni uno, felpe in modo particolare, ma anche una sciarpina e un antivento. Naturalmente però non sono mancati costumini, pantaloncini e magliettine. Come scarpe di giorno ho usato sempre (o quasi) dei sandaletti, la sera scarpe da tennis.
cibo: per il cibo ormai Alessandro iniziava a magiare sempre più quello che mangiamo noi e meno le sue cosine. La vacanza è stato il passo definitivo verso il cibo “normale”. Non abbiamo avuto alcun tipo di problema, c’era tutto, dalla colazione, passando per il pranzo e finendo con la cena, merenda compresa. Ci tengo a precisare che la struttura non era italiana, ma ovunque si trova di tutto…e parlo per esperienza personale.
medicine: su consiglio della mia pediatra ho portato con me fermenti lattici, una soluzione reidratante in caso di dissenteria, un antibiotico ad ampio spettro, acqua fisiologica, ma anche “perette” in caso di problema opposto, crema lenitiva per il sederino (ed io sapete che non mi separo mai da Bepanthenol). Il tutto naturalmente in un formato non liquido e che possa andare a temperature molto basse (essendo il tutto in stiva in valigia).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che altro dire?

É stata un esperienza davvero bellissima, soprattutto perché è stato il 1º viaggio per Ale, ma anche il nostro 1º viaggio in 3!
Personalmente consiglio a tutte voi mamme (ma anche ai papà se mi stanno leggendo) di viaggiare con i propri bimbi anche da piccoli, perché non ci può essere esperienza che condividere con loro il mondo, guardarlo attraverso i loro occhi, regalare a questi bimbi (e a se stessi) esperienze uniche, indimenticabili.
I soldi spesi nei viaggi, l’ho sempre detto, per me sono i meglio spesi (anche se si va in villaggio)!
Spero di esservi stata utile.
Prossimamente vi racconterò invece delle vacanze in Sardegna, quelle si che sono state decisamente all’avventura, ma questa è un’altra storia!
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Francesca Fossali
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4 Discussion to this post

  1. Quante belle foto! Kiss kiss Silvia
    Oggi sul mio blog http://www.littlefairyfashion.com "Mini dress nero e accessori colorati"

  2. Letto, sempre con piacere!
    Mi perdo tra foto e parole!
    Bacioni

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