Prato Piazza, un posto in prima fila allo spettacolo della natura

prato piazza

Prato Piazza potrei paragonarlo con assoluta semplicità ad un posto in platea allo spettacolo della natura, il posto migliore, sia chiaro, di quelli da dove si assiste meglio alle più grandi rappresentazioni.prato piazza

Prato Piazza è infatti un passo alpino situato a circa 2000 mt d’altezza. Si trova a due passi dal meraviglioso Lago di Braies ed è raggiungibile a piedi dalla località di Ponticello oppure con un pullman navetta.

La vista dall’alpe è a dir poco mozzafiato. La calma e la quiete la fanno da padrone. Qui, nonostante il periodo, siamo riusciti a rilassarci in (quasi totale) solitudine.

prato piazza

A Prato Piazza trovate un albergo e un rifugio, da qui partono svariate camminate lungo le quali il paesaggio vi catapulterà in un’altra dimensione. Eh si perché la montagna credo abbia questo grande potere di farti sentire dentro la presenza di qualcosa di più grande, qualcosa di ultraterreno che ha contribuito alla creazione dell’opera d’arte più bella e antica che esista: la natura.

Lo sguardo poggia 360° sulla vastità e immensità delle Dolomiti: il Picco di Vallandro e la Croda Rossa, proseguendo con lo sguardo, oltre a questi picchi, s’innalzano il Massiccio delle Tofane e le cime del Monte Cristallo.

prato piazza

Immaginate questo paesaggio col cambiare delle stagioni e lo spettacolo che possa offrire: il foliage autunnale, il candore della neve e l’assoluta silenzio durante l’inverno, il risveglio della natura durante la primavera con le cime più alte ancora innevate ed, infine, il verde rigoglioso e l’aria fresca in contrasto col sole caldo e accecante dell’estate.

prato piazza

A Prato Piazza in qualsiasi stagione è possibile passeggiare lasciandosi estasiare dal panorama e dalle sue sfumature di colori e forme.

Noi abbiamo fatto una piccola passeggiata e poi, a piedi scalzi, ci siamo goduti il panorama tra corse e salti (di Alessandro).”;  l’altitudine non ha fermato l’entusiasmo e l’energia di Ale, e nepppure la nostra.

Un luogo che, nonostante il turismo, è riuscito a mantenere intanto il suo fascino e la sua autenticità.

Francesca Fossali
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