5 idee pratiche per una cucina sostenibile

CUCINA ECO E SOSTENIBILE: 3 MOSSE DA APPLICARE OGNI GIORNO.

La parola dell’anno in questo 2019 è sicuramente “sostenibilità”, la sentiamo continuamente sia attraverso i social, sia sulla carta stampata, a volte detta semplicemente per riempirsi la bocca altre fortunatamente con coscienza e senno. Ecco perchè oggi voglio darvi 5 idee pratiche per una cucina sostenibile, ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire cosa significa sostenibilità e come metterla in pratica nella vita di tutti i giorni.

Cinque idee pratiche per una cucina sostenibile

CUCINA ECO E SOSTENIBILE: 3 MOSSE DA APPLICARE OGNI GIORNO.

Cosa vuol dire “Sostenibilità”?

Possibilità di essere mantenuto o protratto con sollecitudine e impegno o di esser difeso e convalidato con argomenti probanti e persuasivi.

Ho trovato anche questa interessante definizione di sostenibilità dall’ Enciclopedia Treccani:

Nelle scienze ambientali ed economiche, condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri.

E ancora:

La s., sotto il profilo dei contenuti ambientali, discende dallo studio dei sistemi ecologici, tra le cui caratteristiche assumono rilevanza proprietà quali la capacità di carico, le possibilità di autoregolazione, la resilienza e la resistenza che, nel loro insieme, influiscono sulla stabilità dell’ecosistema.

[…] In definitiva, la s. implica un benessere (ambientale, sociale, economico) costante e preferibilmente crescente e la prospettiva di lasciare alle generazioni future una qualità della vita non inferiore a quella attuale.

Cosa possiamo fare ogni giorno per aiutare l’ambiente?

Quello che quotidianamente ognuna di noi può fare per diventare sempre più attenta all’ambiente è prendere coscienza del proprio stile di vita e attuare tutta una serie di piccoli ma importantissimi cambiamenti che sommati possano essere davvero di aiuto per il nostro ecosistema.

Ne avevo già parlato in modo più ampio nel mio blog in questo articolo, e oggi voglio condividere con voi poche e semplicissime pratiche di vita quotidiana che vi aiuteranno a rendere la vostra cucina più sostenibile.

Vi invito anche a leggere questo articolo di Rete Zero Waste e a seguire questo progetto nei social, sia su instagram che facebook.

REDUCE, RECYCLE, REUSE

CUCINA ECO E SOSTENIBILE: 3 MOSSE DA APPLICARE OGNI GIORNO.

Queste sono le “3 R” importantissime per iniziare un vero progetto di sostenibilità:

Reduce: riduci i consumi!

Ti sei mai chiesta se ti serve davvero tutto quello che acquisti? Spesso siamo invogliate ad acquistare compulsivamente qualsiasi cosa ci venga propinato, per poi giacere nell’ ultimo angolo dell’armadio o del frigorifero: partiamo da qui allora ed evitiamo di acquistare il superfluo.

Recycle: ricicla!

Leggi con attenzione le diciture sui vari prodotti prima di gettarli? Ognuno riporta in quale contenitore della raccolta differenziata deve essere riposto dopo l’utilizzo, questo è sicuramente un passo molto importante che tutti noi dobbiamo imparare a fare con estrema attenzione. Trovo che coinvolgere i piccoli nella raccolta differenziata sia altrettanto importante: permette loro di essere da subito consapevoli dei consumi e imparare anche a riconoscere i diversi materiali! Questo può diventare un gioco da fare insieme.

Reuse: riutilizza!

Non tutto quello che abbiamo terminato deve essere buttato via subito, vero? Con un po’ di pratica imparerai a dare una nuova vita a materiali e oggetti che avresti buttato via subito dopo il primo utilizzo! Hai mai pensato a quanto possano essere utili le bottiglie di vetro in cucina? Io ne ho una vera collezione e a meno che non si rompano, le uso per mille funzioni: conservare avanzi come un brodo o una vellutata, le uso come vasi porta fiori, come brocche per l’acqua in tavola o per annaffiare le piante… e questo è solo un piccolo suggerimento.

5 idee pratiche per una cucina sostenibile

Giusto qui sopra ti ho dato qualche suggerimento su come riutilizzare le bottiglie in vetro in cucina, ecco questo sicuramente è uno dei mille piccoli accorgimenti che puoi iniziare a mettere in pratica nella tua cucina per una maggiore sostenibilità!

CUCINA ECO E SOSTENIBILE: 3 MOSSE DA APPLICARE OGNI GIORNO.

Ecco 5 idee pratiche per una cucina sostenibile da far diventare delle vere e proprie abitudini:

1. Quando vai a fare la spesa, presta attenzione a cosa metti nel carrello: al posto di acquistare prodotti confezionati in mille involucri di plastica prediligi quelli sfusi al banco del fresco, avrai così modo sia di non avere poi tonnellate di plastica da smaltire, ma anche la possibilità di acquistare una dose davvero giusta di quello che avevi sulla tua lista, perché tu la fai sempre la lista della spesa vero?

Allo stesso modo se puoi scegli prodotti confezionati nel vetro al posto che in lattine o brick in tetrapack: i barattoli di vetro li puoi riutilizzare per mille usi, il resto dovrai gettarlo via.

Consumi tanta acqua in bottiglia? Perché non mettere un depuratore al rubinetto? Io sono dieci anni che non acquisto acqua in bottiglie di plastica per il consumo domestico, ho fatto un piccolo investimento con una brocca da 1 litro in vetro temperato e uso solo acqua del rubinetto, un gran risparmio.

2.Quando cucini hai tanto spreco? Lo so, tranquilla può succedere! Le soluzioni ci sono: pianificare un menù settimanale prima di andare a fare la spesa così da sapere in anticipo cosa porterai in tavola nel corso della settimana e ritagliarti il tempo per prepararti qualche base, come cuocere i cereali in anticipo, fare qualche porzione extra che puoi congelare etc.

3. Un’altra idea pratica è quella di imparare ad utilizzare anche le parti meno nobili di alcuni cibi, come ad esempio i gambi dei broccoli o cavolfiore, le foglie verdi dei porri e dei cipollotti, (ho giusto pronta una ricetta qui sotto per te!) i baccelli dei piselli o i ciuffi delle carote.

Tutti questi alimenti possono darci grandi soddisfazioni in cucina basta avere un pochino di fantasia o cercare in rete che è davvero ricca di spunti!

I gambi e le foglie esterne in inverno sono perfetti per delle vellutate, una delle mie preferite è a base di gambo di broccoli e zucca; i ciuffi delle carote sono la base verde per un pesto buonissimo da mangiare con la pasta o da diluire per condire un’insalata, i baccelli dei piselli possono diventare anche loro perfetti per una vellutata tiepida primaverile.

4. Ti ritrovi la cucina invasa di confezioni mezze aperte e non sai cosa farne?

Anche questo può capitare! Quando hai la dispensa ricca di scorte, prima di fare la spesa pensa a come utilizzare quello che hai già a tua disposizione in casa!

A me spesso capita di non aver bisogno di fare grandi spese perché ho già tutto quello che mi serve nel mio armadietto, così acquisto solo il fresco al bisogno.

I cereali possono anche essere miscelati per creare delle insalate fresche o da mettere nelle zuppe e vellutate invernali, basta avere accortezza di creare i mix secondo i tempi di cottura.

I legumi secchi dopo l’ammollo e la cottura possono essere porzionati e congelati così da averli pronti all’occorrenza, o li puoi usare per fare polpette e burger veg davvero molto buoni!

5. Pranzi fuori casa per lavoro? Se puoi perché non portarti il pranzo pronto? In questo modo potrai avere una maggiore consapevolezza della tua alimentazione, sicuramente risparmi piuttosto che pranzare sempre in un bar e potrai mano a mano smaltire anche le scorte che hai accumulato in dispensa.

CUCINA ECO E SOSTENIBILE: 3 MOSSE DA APPLICARE OGNI GIORNO.

Torta salata zero waste!

Ora passiamo alla ricetta: una buonissima torta salata che si prepara in cinque minuti! Per realizzarla ho utilizzato solo la parte verde dei porri e dei cipollotti, che in questa stagione sono davvero meravigliosi, dolci e perfetti da utilizzare al posto delle cipolle in tantissime preparazioni.

Per la base:

250 g farina integrale

80 g burro freddo

Acqua fredda e sale

Per il ripieno:

gambi di 4 porri e 2 cipollotti

100 g formaggio caprino (o ricotta)

1 uovo

Sale e timo fresco

Prepara la pasta: impasta farina, sale e burro freddo a tocchetti fino a ottenere un composto bricioloso, unisci poca acqua fredda alla volta fino a ottenere un panetto, fai riposare in frigo per 30’. Estrai, stendi a 5 mm e fodera uno stampo da crostata da 22 cm imburrato e infarinato.

Fai riposare in frigo fino all’utilizzo.

Prepara il ripieno: affetta sottilmente i gambi dei porri e cipollotti, stufali in padella con un cucchiaio di olio e poco sale, fai intiepidire e tieni da parte.

Sbatti il caprino con l’uovo e il sale fino a ottenere una crema fluida, se necessario regola con poco latte.

Trasferisci i gambi stufati nello stampo, distribuisci bene e versa la crema di caprino, cuoci in forno caldo a 180° per 25’-30’.

Estrai e fai raffreddare.

Non perderti anche la ricetta dei Biscotti di grano saraceno e confettura di fragole perfetta per la colazione e le merende di questi mesi.

 

Se deciderai di mettere in pratica qualche suggerimento che hai trovato qui sopra condividi la tua esperienza nei social e tagga @lasottilelinearosa_blog !

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