Cos’è la psicologia perinatale?

Cos'è la psicologia perinatale?

Mi definisco un’esperta di psicologia perinatale, ma cos’è la psicologia perinatale? Vediamolo insieme.

Cos’è la psicologia perinatale?

Per iniziare vi lascio la definizione che di Psicologia Perinatale da MIPPE (Movimento Italiano Psicologia Perinatale):

“La psicologia perinatale è quella parte della psicologia che si occupa del periodo compreso tra il preconcepimento e il quarto anno di vita del bambino. In questo arco di tempo, lo psicologo perinatale si occupa dei fenomeni e dei processi evolutivi dei neonati e bambini e del sistema di relazioni intorno a loro, lungo un continuum che va dalla fisiologia alla patologia.”

In quali ambiti può intervenire lo psicologo perinatale:

  • Nel preconcepimentoda quando si progetta di diventare genitori si possono riattivare dei vissuti che fino a quel momento non erano emersi. Si può sentire l’esigenza di una consulenza psicologica per elaborare determinati aspetti irrisolti della propria vita.In questa fase può succedere che un figlio non arrivi subito e la coppia si trovi ad affrontare delle problematiche di infertilità. Può essere un periodo molto difficile, sia a livello individuale che di coppia, che necessita di un ascolto empatico e non giudicante. Le componenti psicologiche rivestono un ruolo importante, non solo come elemento causale, ma anche come conseguenza dell’iter diagnostico e terapeutico. È fondamentale un sostegno psicologico che accompagni nella fase decisionale e nell’elaborazione dei vissuti;

Test gravidanza negativo

  • Accompagnamento alla nascita

il periodo della gravidanza è una fase molto complessa. Un sosteno psicologico risulta molto utile per affrontare gli aspetti emotivi e cognitivi della gestazione, del parto e del puerperio;

  • Sostegno nei casi di nascita pretermine e in caso di lutto perinatale

  • Consulenze sull’alimentazione e sul sonno del bambino

entrambi atti non solamente biologici ma con una forte componente psicologica, ricchi di implicazioni emotive e relazionali;

  • Sostegno alla genitorialità nella prima infanzia

dare un supporto alle competenze genitoriali, aiutare a comprendere e migliorare la relazione con i figli, gli stili educativi e comunicativi.

Questi sono i principali ambiti in cui opera lo psicologo perinatale, ma non è da sottovalutare l’importanza di questa figura  anche nei casi di separazione genitoriale, come sostegno alle neo mamme in situazioni di crisi lavorative, ecc.

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Lo psicologo perinatale si occupa anche di tutto ciò che accade quando qualcosa interferisce con la fisiologia, determinando situazioni di sofferenza che vanno dal semplice disagio o criticità, fino alle condizioni di fisiopatologia e psicopatologia più importanti.

È molto importante che lo psicologo perinatale lavori in sinergia con altre figure professionali come le ostetriche, i ginecologi, le doule, i consulenti in allattamento IBCLC, i pediatri, gli psichiatri.

L’obiettivo di una consulenza perinaltale

L’obiettivo di una consulenza perinaltale non è dare regole preconfezionate, ma trovare insieme la soluzione al problema, nel rispetto dei bisogni e delle esigenze di ciascuno. Questo perché il carico emotivo che accompagna questi eventi è intenso e variegato e verrà affrontato insieme, in quanto la condivisione rende tutto meno pesante.

Sarebbe bello avere un bel libretto delle istruzioni, ma la verità è che non ci sono teorie e indicazioni uguali per tutti:
ogni persona è diversa, ogni bambino, e ogni famiglia, è a sé.

Non abbiate timore o vergogna di chiedere aiuto, fatelo se ritenete di averne bisogno per il vostro bene e per il bene del vostro bambino, non c’è nulla di male.

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